Questo sito utilizza cookie per implementare le funzionalità essenziali del sito, quelle di marketing, personalizzazione ed analisi del traffico. Da questa finestra puoi scegliere se abilitare o disabilitare questi cookit. Puoi consultare la privacy policy o rivedere la tua scelta in qualsiasi momento tramite il link che trovi a fondo pagina.
Antonio, clarinettista italiano e Martina, violinista cecoslovacca, si innamorano a Praga durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1942 vengono deportati a Terezin dove la loro storia si intreccia con le incredibili vicende dei tanti artisti e intellettuali rinchiusi nel ghetto. Eccellenze umane ed artistiche del centro Europa che, durante la guerra, realizzarono centinaia di produzioni musicali – ancora oggi rappresentate ed uniche al mondo – riuscendo a far divenire l’arte uno strumento di sopravvivenza per migliaia di persone segregate.