Questo sito utilizza cookie per implementare le funzionalità essenziali del sito, quelle di marketing, personalizzazione ed analisi del traffico. Da questa finestra puoi scegliere se abilitare o disabilitare questi cookit. Puoi consultare la privacy policy o rivedere la tua scelta in qualsiasi momento tramite il link che trovi a fondo pagina.
In una lotta implacabile per il potere, diversi clan yakuza cercano di ottenere l’appoggio di Sekiuchi, boss della Sannokai, una grande organizzazione criminale che controlla l'intera regione di Kanto. Si susseguono complotti e false alleanze, doppi e tripli giochi. Otomo, yakuza di lungo corso ma di seconda categoria, specializzato nel gestire il lavoro sporco dei suoi capi, sembra ormai un personaggio sorpassato dai tempi, quando i più giovani si infiltrano nel mondo dell’alta finanza. Gli antichi rituali (come tagliarsi un dito per riparare ad un torto) sono finiti e conta soltanto arricchirsi ad ogni costo. Il suo boss Ikegami ordina a Otomo di seminare il panico e dare origine ad una faida tra i più potenti clan yakuza della città, una guerra totale che si dipana in una interminabile spirale di vendette sanguinarie, un gioco al massacro senza codice d’onore. Otomo diventa una scheggia impazzita, la situazione sfuggirà a ogni controllo e sarà l’inizio della fine. Il ritorno di Kitano al film di Yakuza, in concorso a Cannes nel 2010. Il sottotitolo inglese recita: “a survival game”.