Questo sito utilizza cookie per implementare le funzionalità essenziali del sito, quelle di marketing, personalizzazione ed analisi del traffico. Da questa finestra puoi scegliere se abilitare o disabilitare questi cookit. Puoi consultare la privacy policy o rivedere la tua scelta in qualsiasi momento tramite il link che trovi a fondo pagina.
Danny Boyle, regista vincitore di un Oscar®, ha realizzato un enigmatico e intricato rompicapo che esplora l’identità, la follia e la percezione tipicadegli stati di alterazioni ipnotica. Lungo la sottile linea che divide i sogni dai desideri, la razionalità dagli oscuri impulsi, l’ordinata quotidianità della vita sembra svanire, lasciandoci pieni di dubbi sull’identità dei personaggi e le loro verità. In Trance, Simon (James McAvoy), un esperto di pittura, curatore di una casa d’aste, si unisce a una banda di ladri per trafugare una tela valutata milioni di dollari ma durante il furto riceve una botta in testa e quando si risveglia non ricorda più dove ha nascosto la preziosa opera. Quando neanche le minacce di torture fisiche sortiscono alcun risultato, il capo della banda (Vincent Cassel) ingaggia un’ipnoterapista (Rosario Dawson) per esaminare i recessi più intimi della sua psiche. Mentre la donna scava nel suo inconscio, la posta in gioco si fa più pesante e i confini tra desideri, realtà e suggestioni ipnotiche diventano sempre più indefiniti, fino a sparire del tutto.